Design
Il viaggio visivo parte dall'alto di Perugia, attraversa la città e penetra nel cortile del Méliès, creando un effetto specchio tra reale e virtuale. L'estetica particellare trasforma l'architettura in materia fluida, quasi in disgregazione: il solido diventa instabile, lo spazio riconoscibile si fa alieno. Il rendering in Unreal Engine enfatizza texture frammentate, geometrie che si dissolvono, luci atmosferiche che creano profondità. Il loop continuo amplifica l'effetto ipnotico, trasformando le visual in un paesaggio digitale in perpetua metamorfosi.